Piccole
astuzie e buone idee
Contro le ansie da "futura
mamma"
Due parole sulle ansie:
Le ansie sono prevalentemente
di due tipi: quelle che hanno un fondamento razionale (paura che
il bimbo
non sia sano, paura dell'interruzione della gravidanza, paura
del parto, paura di contrarre malattie pericolose per il feto,...)
e quelle irrazionali, che la fantasia di ognuna sa produrre (paura
che succeda qualcosa di
brutto a noi e al nostro bambino, paura di non essere abbastanza
brave da comprendere il nostro bebè e accudirlo dopo che
è nato, paura di non piacere più al nostro partner,...).
Queste ansie, o dubbi o preoccupazioni o semplicemente pensieri
fastidiosi e disturbanti, sono normali, fanno parte del vissuto
della gravidanza, allo stesso modo delle nausee e del mal di schiena
e, anzi, danno la conferma che questa nuova creatura che ci cresce
dentro, che nutriamo attraverso il nostro corpo, è davvero
amata e desiderata...così tanto che temiamo di non avere
risorse sufficienti per prenderci cura di essa.
Quindi non ci devono spaventare,
se però questi pensieri diventano troppo ricorrenti, fissi
ed ossessivi e, invece che malinconici compagni di giornata, diventano
disturbi che ci assorbono tutte le energie mentali e ci assillano...
allora dobbiamo ascoltarli più profondamente per capire
cosa vogliono dirci...
Così si possono usare
alcune astuzie particolari:
Il diario quotidiano:
Scegliete un quaderno che vi piace: quello sarà il vostro
diario di gravidanza. Vi accompagnerà giorno per giorno
o con la cadenza che sceglierete voi...
E servirà a scrivere tutto quello che ci viene in mente
e sfoghiamo intimamente i pensieri, anche quelli di cui magari
ci vergogniamo.Scrivere non è solo trascrivere pensieri,
ma è anche pensare, riflettere...Può esser utile
per chiarirci meglio delle questioni, per vedere sotto altri punti
vista una situazione o un pensiero.
L’esercito delle affermazioni:
Pensiamo a un nostro dubbio
e ribaltiamolo. Per esempio il timore che il bimbo non stia crescendo
bene.Scriviamo sul nostro diario <<il mio bebè sta
crescendo forte e sano>>. A questa affermazione, rispondiamo
lasciando che i nostri timori facciano "la parte del diavolo".
Per esempio: <<e se invece l'ecografista si è sbagliata
e non si è accorta di una malformazione?>>.Continuiamo
a ripetere la nostra affermazione positiva, fino ad esaurire tutti
i dubbi a riguardo!
10 piccoli buoni consigli:
· Non eseguire il test
di gravidanza, se non è strettamente necessario, prima
di 6-7 giorni di ritardo mestruale.
Perché nel 5-10% dei casi il concepimento avviene in ritardo
e, pertanto, anche l'esame delle urine si positivizza più
tardi.
· Non fare l'ecografia,
se non è strettamente necessario, prima della 7ª settimana.
Perché il bambino e il battito cardiaco non si visualizzano
prima della 6ª settimana, sempre che il concepimento sia
avvenuto a metà ciclo.
· Non temere la visita
ginecologica precoce.
Perché, contrariamente a quanto si crede, l'aborto non
può essere causato da una visita ginecologica.
· Non comunicare la gravidanza ad altri prima della fine
del 3º mese.
Perché il rischio di aborto spontaneo è maggiore
nel primo trimestre ed è meglio non creare attese e delusioni
anche tra le altre persone, soprattutto i bambini.
· Non preoccuparti
se la pancia non si vede prima del 5º mese.
Perché l'utero, crescendo dal bacino in su, modifica il
profilo dell'addome solo a quest'epoca.
· Non preoccuparti
se non avverti i movimenti del bambino prima della fine del 5º
mese.
Perché, anche se il bambino si muove vivacemente già
alla fine del 2º mese, la sua forza muscolare è minima
e il liquido amniotico attenua i suoi calci.
· Non confrontare la
tua pancia con le altre.
Perché il volume dell'addome non dipende solo dal peso
del bambino, ma dalla quantità di liquido amniotico, dalla
quantità di adipe materno, dal tipo di abbigliamento usato
e, soprattutto, dall'inarcamento della colonna vertebrale.
· Non ascoltare mai
i consigli e le esperienze degli altri.
Perché tutti, per una sorta di piacere incontrollabile,
tendono ad esagerare e a raccontare cose raccapriccianti proprio
alle donne in "dolce attesa". Alcune sono vere, ma per
fortuna sono talmente rare che, per legge statistica, è
poco probabile che capitino proprio a te se sono già accadute
ad una persona che tu conosci!
· Non nascondere il
peso iniziale o non cambiarlo dopo qualche mese.
Perché è meglio che il tuo medico conosca il reale
aumento di peso per valutarne i rischi.
· Non comunicare a
parenti ed amici la data probabile del parto.
Perché, dato che nel 10% dei casi la nascita del bambino
avviene dopo la data presunta, è meglio dire a parenti
ed amici che la data del parto è 10-15 gg più tardi,
per non essere bersagliati di telefonate.
Se la notte non chiudete occhio:
Quasi tutte le future mamme
passano alcune settimane prima del loro parto delle notti in bianco
durante le quali bebè si muove molto e durante le quali
i crampi si fanno sentire.
Invece di contare le pecore
e di innervosirvi, ecco alcune cose da fare:
· Evitate di "ingozzarvi"
la sera: mangiate leggero, evitate il tè, caffè
o bevande gassose eccitanti a base di cola.
· Rilassatevi facendo
un buono bagno tiepido e applicatevi, dopo il bagno, delle creme
ed olii: fa tanto bene al morale e ciò vi permette di sconnettere
dalla vostra attività giornaliera.
· Coricatevi presto, leggete alcuni minuti ma evitate di
leggere degli articoli sulla gravidanza e le sue complicazioni!
Bisogna distendersi e non stressarsi!
· Prendete eventualmente
una tazza di latte caldo leggermente zuccherato o un'infusione
leggera al tiglio o ancora un bicchiere di acqua liscia alla quale
avrete aggiunto delle gocce d'acqua di fiore di arancio.
· Evitate i sedativi,
utilizzateli dopo averne parlato con il vostro medico che ve li
prescriverà in caso di stanchezza estrema dovuta a queste
insonnie.
· E poi, se siete stressate
dal parto, parlatene alle vostre amiche che hanno già partorito,
parlatene al vostro medico o visitate il reparto parto della maternità,
il servizio dove sarete ricoverata.
Per la vostra bellezza:
· Caviglie gonfie:
Cercate di non stare ferme in piedi per molto tempo.Indossate
delle scarpe comode (evitate i tacchi alti!) e, quando potete,
distendete le gambe appoggiandole su un piano più alto.
Bevete molto ed evitate le
diete in questo periodo. Bevete tisane o altri prodotti naturali
che possano favorire la circolazione del sangue.
· Smagliature:
Dal secondo mese di gravidanza, mettete una crema anti-smagliature
su ventre, gambe e petto. E' importante che cominciate presto
perché, una volta venute, le smagliature non vanno via.
· Unghie:
Le unghie: ecco un argomento di cui si parla poco o nulla, allorché
queste possono essere "strapazzate" durante la gravidanza.
Come i capelli, le unghie crescono molto velocemente quando si
è incinta. Possono tuttavia essere fragilizzate a causa
di tutti i cambiamenti ormonali che subisce la futura mamma.
Primo piccolo consiglio: massaggiatele
frequentemente con dell'olio o utilizzate una crema per le mani
a base di vitamina A.
Secondo consiglio: se sono
friabili e fragili, pensate a prendere quotidianamente delle perle
di gelatina - in vendita in farmacia o parafarmacia.
Terzo consiglio: se le vostre
unghie sono fragilizzate, evitate lo smalto durante la vostra
gravidanza.
Infine, prendete dei supplementi
in vitamina: tutti gli stimolanti per i capelli hanno un effetto
ultra benefico sulle unghie.
· peso:
Se costatate che in corso di gravidanza prendete in media più
di 350-400 g la settimana, riducete il consumo di alimenti ricchi
in lipidi, carni, pesci grassi, burro, olio e formaggi molto grassi.
Se possibile, evitate i dolci, la frutta secca e la cioccolata.
In generale, provate a ridurre gli zuccheri.
· Senso di gonfiore:
L’unico consiglio qui è di ber molto, soprattutto
tisane a base di erbe. Fatevi consigliare da un erborista.
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