L'ora
della pappa
Durante la gravidanza il tuo
corpo della futura mamma si prepara per l'allattamento: il seno
si ingrossa, le ghiandole che producono latte e i dotti attraverso
cui passa si sviluppano. (La capacità di allattare non
ha niente a che vedere con le dimensioni del seno).
Il latte materno è
l'alimento più completo per il tuo bambino: infatti contiene
tutti gli elementi nutritivi di cui ha bisogno, tra cui ormoni
e anticorpi che non si trovano invece nel latte artificiale. L'unico
problema che potrebbe sorgere è l'intolleranza del piccolo
ad alcuni cibi, per questo è buona norma chiedere al ginecologo
quali sono i cibi da evitare.
Ricorda che: durante l'allattamento
è bene tenere una alimentazione varia stando attenti a
determinati cibi come pomodori, latte e suoi derivati, cioccolato,
peperoni.
Sarebbe buona norma tenere
un "diario" degli alimenti che avete mangiato in modo
da poter controllare eventuali reazioni del piccolo che possono
verificarsi a distanza di ore o il giorno dopo ed essere causate
da un particolare cibo assunto dalla mamma.
Lo svezzamento
Lo svezzamento è il
periodo in cui il bambino smette di prendere il latte e comincia
ad assumere cibi solidi, compiendo, in questo modo, i primi passi
verso l'autonomia. "Bere" e "mangiare", o
meglio il passaggio dal latte materno ai cibi solidi è
un'avventura piacevole e al tempo stesso faticosa: può
svolgersi senza problemi
o subire qualche intoppo.
I tempi in cui iniziare lo
svezzamento del tuo piccolo vengono stabiliti il pediatra, ma
comunque in media iniziano a partire dal sesto mese compiuto in
poi e mai prima.
Solitamente i pediatri consigliano di iniziare a merenda con qualche
assaggio di frutta grattugiata od omogeneizzata, tipo mela e pera
(i bimbi amano il gusto dolce della frutta) per abituarlo ad una
consistenza diversa da quella del latte. A piccoli passi poi la
mamma porterà il proprio bebè verso l'alimentazione
"adulta".
Un consiglio molto importante è quello di cercare di scoprire
subito se il bambino soffre di particolari allergie o intolleranze
a certi cibi, evitando così problemi o complicazioni future.
Il fabbisogno calorico
Per una corretta alimentazione,
il fabbisogno giornaliero del bebè dovrebbe venire suddiviso
in questo modo:
50% zuccheri complessi (cereali e patate)
20% grassi insaturi (pesce, olio di oliva, altri oli vegetali)
10% zuccheri semplici (zucchero, miele, frutta)
10% grassi saturi (alimenti di origine animale come il latte e
i suoi derivati)
10% proteine
Ricordate di dare un giusto apporto di vitamine e sali minerali
indispensabili per una crescita corretta.
I cibi giusti nel periodo
giusto
In questa sezione, vogliamo
fornirvi un elenvo di cibi consigliabili e preferibili a seconda
del mese di sviluppo del bebè.
4-5 mesi
Latte materno o latte di proseguimento
Farina di riso, mais o tapioca
Omogeneizzati di agnello, coniglio tacchino
Patate, carote, zucchine
Pera, mela
Parmigiano o grana, ricotta
Biscotti solubili
Olio extravergine di oliva per condire
5-6 mesi
Semolino di riso
Omogeneizzati di pollo, vitello, manzo
Zucca, finocchi, lattuga
Banana, susine
Formaggini ipolipidici, crescenza, mozzarella
6-8 mesi
Yogurt
Pastina 00
Carne fresca: pollo, tacchino, vitello, manzo
Spinaci, bietole
Tuorlo d'uovo
Trota, sogliola, merluzzo
Fagiolini, piselli
9-10 mesi
Fegato
Pomodoro
Prosciutto cotto
Agrumi
Lenticchie (brodo)
11-12 mesi
Pastine all'uovo, riso
Prosciutto crudo
Albicocca, pesca, uva
Formaggi semigrassi stagionati
Fagioli, ceci
Biscotti secchi
Burro
Dopo 1 anno
Latte vaccino
Albume
Fragole e frutti di bosco
Sale e zucchero
Insaccati
Molluschi, crostacei, frutti di mare
Noci, nocciole, mandorle
Cacao
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