La salute e le cure del bebè

Il bagno del bebè

Il bebè ha bisogno tutti i giorni di un bagnetto, da fare in qualsiasi momento della giornata, purchè lontano dai pasti, questo sia per igiene e per farlo sentire meglio. Questo momento privilegiato, e di piacere, ricorderà al vostro piccolo che è cresciuto per alcuni mesi nell'ambiente acquatico intra-uterino.

Durante i primi mesi di vita, si fa in genere il bagno in una piccola vasca di plastica. E' molto importante controllare ogni volta la temperatura dell'acqua con l'aiuto di un termometro da bagno o con il gomito: deve essere tra i 36° e 37° C.
La temperatura della stanza deve essere invece tra i 22° e 23° C.

Prima di iniziare il bagnetto è buona norma prendere la temperatura del bebè che deve oscillare tra i 36,5° ed i 37,5° C. Poi lavategli il viso e asciugatelo.

Dopomaver insaponato bene il guanto da toeletta, sostenete la testa del bebè e lavategli il cuoio capelluto, dietro le orecchie, il collo e la nuca.In seguito lavate, prima da un lato e poi dall'altro, le mani, gli avambracci, le ascelle ed il torace. Girate poi il vostro bebè su un lato per lavargli la schiena. Lavategli i piedi, le gambe e le pieghe inguinali. Infine girate il guanto e con la parte pulita lavate gli organi genitali ed il sederino. Lavate sempre dalla regione genitale in direzione dell'ano.Sciacquate il bebè tenendolo con la mano sinistra e con la testa poggiata sull'avambraccio. Mettete la vostra mano destra sotto il sederino. Immergete il bebè dolcemente perché si abitui all'acqua.
Finito il bagnetto non vi resta che asciugare il vostro piccolo: tenetelo con la mano sinistra ed asciugategli il cuoio capelluto ed il corpo con la mano destra.Avvolgete il bebè con un asciugamano asciutto e pulito.
Completate le cure d'igiene, quindi:
· il cordone ombelicale: fate come vi hanno mostrato alla maternità, fino alla sua caduta.
· le orecchie: eliminate le secrezioni eventuali con "sigarette di ovatta" inumidite con del siero fisiologico, cambiando il cotone per l'altro orecchio e senza dimenticare il lobo. Non infilate mai il bastoncino di cotone troppo all'interno dell'orecchio: rischierete di spingere delle impurità verso l'interno e di creare dei tappi.
· il naso: verificate che il bebè non abbia le narici otturate perché non è capace di respirare con la bocca prima dei tre mesi. Utilizzate pure delle sigarette di ovatta bagnate di siero fisiologico (una per narice) e non dei bastoncini che potrebbero ferirlo.
· gli occhi: due pezzi di cotone bagnati con del siero fisiologico, uno per ogni occhio. Pulite l'occhio dall'esterno verso l'interno per raccogliere tutte le secrezioni nell'angolo.
· gli organi genitali: lavate la vulva della vostra bambina aprendola leggermente, e passando del cotone imbevuto di olio di mandorle dolci. Può capitare che il bebè abbia delle perdite bianche: è del tutto normale e non è necessario cercare di togliere tutto.
· le unghie: tagliate le unghie del vostro bebè soltanto dopo un mese, perché sono molli e morbide e attaccate alla polpa del dito. Se il bebè si graffia con le sue unghie, mettete dei guantini o delle calze alle mani.
· Mettete dell'olio di mandorle dolci o della crema idratante sulle regioni cutanee che hanno tendenza ad essere secche. Allo stesso modo, utilizzate una crema protettrice durante il cambio per evitare gli arrossamenti e le irritazioni del sederino.

Le malattie

Riuscire a comprendere cosa succede al nostro piccolo bambino, che ancora non riesce ad esprimersi a parole, per quale motivo non smette di piangere, rifiuta di mandiare o di bere non e sempre facile.
Per questo abbiamo pensato di fare un piccolo elenco di dieci delle malattie più comuni nei bambini, con definizione e sintomi.

Resta ovviamente intesto che non vogliamo sostituirci al pediatra e che quindi è d'obbligo portare il piccolo ad una visita se pensiamo che non si senta bene.

ACETONE
Definizione: È una sostanza prodotta dal fegato ed è dovuta alla degradazione dei grassi utilizzati come fonte di energia quando mancano gli zuccheri. Questa degradazione dei grassi e la successiva formazione di acetone genera un alito particolare.
Sintomi:Se il suo alito odora di mela, se il bambino sembra stanco, lamenta dolori di stomaco e vomita frequentemente, è perché ha l'acetone. La maggior parte delle volte l'acetone è benigno ma, talvolta, può essere un segno di diabete, perché la mancanza di insulina impedisce all'organismo di utilizzare il glucosio che è il suo principale combustibile naturale.

ANGINA
Definizione: E' un'infezione della gola che affetta le tonsille e, in genere, il palato e la faringe.
Sintomi: Il bambino ha un'angina se presenta i seguenti sintomi: ha la febbre e difficoltà ad inghiottire, le tonsille sono infiammate e rossastre o hanno dei puntini bianchi, i gangli sono ingrossati e più sensibili. Il medico può prescrivere degli antibiotici.

BRONCHIOLITE
Definizione: E' un'infezione polmonare di origine virale o batterica genera, infatti, una difficoltà respiratoria aggravata.Purtroppo, capita spesso che alcuni bambini la riprendano.
Sintomi: Questa malattia dura da 3 a 7 giorni e si manifesta come una semplice infezione delle vie respiratorie superiori. A questo stadio, assomiglia ad un'influenza accompagnata da un po' di febbre.In seguito le cose si complicano perché appaiono delle difficoltà respiratorie nel momento dei pasti, il respiro diventa frequente e superficiale. Il bambino beve sempre meno e con maggiori difficoltà, fino a rifiutare del tutto i biberon.Ma il bebè è anche agitato, pallido e la sua pelle e le mucose assumono un colore bluastro.Quanto alla febbre, la temperatura è abbastanza moderata.

CARIE DEL POPPANTE
Quando il bambino prende il biberon per un lungo periodo (più di 15 mesi), quando beve liquidi troppo zuccherati o ha una predisposizione genetica al deterioramento dei denti, possono spuntare delle carie ed il piccolo può addirittura perdere i suoi denti da latte. Il bambino deve perdere i suoi denti da latte il più tardi possibile perché cio' favorisce l'apparizione di denti sani e forti. Tuttavia, il deterioramento dei denti da latte è un fenomeno molto corrente nel bambino. Appare sotto forma di carie nei bebè che stanno attaccati al biberon fino ad addormentarsi con il biberon in bocca.Questo problema non si manifesta nei bambini nutriti al seno poiché passano dall'allattamento agli alimenti solidi o liquidi bevuti dalla tazza, senza passare così per il biberon. Verso i 6 mesi, quando i primi denti da latte cominciano a spuntare, è importante fare in modo che il bambino perda l'abitudine di succhiare il ciuccio.

DIARREA
Definizione: Contrariamente a quanto si pensa, è la frequenza e non la consistenza che indica se un bebè ha la diarrea oppure soffre di stipsi. Se il bambino defeca una-due volte al giorno, anche se la consistenza è acquosa, non ha la diarrea. Se, invece, defeca 6 o più volte al giorno, anche se le feci sono solide, ha un inizio di diarrea.
Le cause: Le cause della diarrea sono diverse: l'alimentazione troppo ricca in fibre (mangiare troppe prugne, per esempio), infezioni batteriche, virali o provocate da parassiti, antibiotici o stress (soprattutto nei bambini un po' più grandi), intolleranza al lattosio o ai latticini, infezioni alle orecchie, raffreddore o altre malattie come la mononucleosi.

MENINGITE
Definizione: La meninge è il tessuto che ricopre il cervello ed il midollo spinale. Sotto la meninge circolo il liquido cerebrospinale che irriga il cervello ed il midollo. Questo liquido può essere ottenuto facendo una puntura nella parte inferiore della schiena. Se è torbido, se contiene del pus o i risultati del laboratorio rivelano che c'è un'infezione, il bambino ha la meningite.
Sintomi: Nei bambini con meno di due mesi, la meningite può manifestarsi con febbre, irritabilità e la fontanella gonfia. I muscoli del collo non sono ancora sufficientemente forti affinché sia abbastanza rigido, per questo è a volte necessario effettuare questa puntura lombare, per eliminare l'eventualità di una meningite.Nei bambini con più di due mesi, il sintomo è la rigidità del collo che si manifesta quando il bambino inclina la testa in avanti. Mal di testa, febbre, vomito o convulsioni possono essere anche altri sintomi.

MORBILLO
Definizione: È un'infezione contagiosa dovuta ad un virus.
Sintomi: Febbre alta (39°C), rinite, congiuntivite, tosse spasmodica corredata da laringite ed un'eruzione cutanea (simile ad un brufoletto rosso) sul collo che, nello spazio di due-tre giorni, si diffonde sul resto del corpo. Il morbillo è spesso benigno ma può avere delle complicazioni: otiti o, peggio, una malattia polmonare.

OTITE
Definizione: L'otite è un'infiammazione dell'orecchio. Sono più soggetti a questo tipo di malattia i bambini che nascono prima dell'8° mese di gravidanza, che pesano meno di 2,5 Kg, che vivono in ambienti affollati e di fumatori, che non sono stati allattati con il latte materno, che vivono senza accorgimenti igienici o che sono il frutto di gravidanze a rischio e tardive.
Sintomi: Il sintomo più frequente è la febbre, altri sono: la fuoriuscita dall'orecchio di una sostanza di colore giallastro, a volte mista al sangue (otorrea) e, spesso, il dolore all'orecchio.Nei primi mesi di vita, spesso i bambini non hanno la febbre e sintomi sono: diminuzione dell'appetito, pianto, irrequietezza.

ROSOLIA
Definizione: Si tratta di un'infezione provocata da un virus e che si manifesta con un'eruzione cutanea su viso, addome, braccia e gambe. È benigna nei bambini ma molto pericolosa per le donne incinte perché il feto può essere contaminato e cio' può provocare delle anomalie.
Sintomi: I primi sintomi della rosolia sono: una leggera febbre ed un'eruzione cutanea sul viso (di circa due giorni) sotto forma di macchie rosse che si distendono sulle altre parti del corpo nelle 24 ore successive. Inoltre, il bambino può avere anche le ghiandole ingrossate e dolori alle articolazioni, in particolare alle dita.

VARICELLA
Definizione: È una malattia provocata da un virus e caratterizzata da un'eruzione di vescichette che spariscono dopo 10 giorni. Normalmente, questa malattia si manifesta verso la fine dell'inverno o l'inizio della primavera ma può apparire durante tutto l'anno.
Sintomi: I sintomi si scoprono grazie all'apparizione di una serie di vescichette di 2-5 millimetri di diametro, di forma ovale e con una macchia rossa intorno. In seguito, alcune di loro crescono e formano delle pustole che si seccheranno e si trasformeranno in croste.